Bilanci di Sostenibilità

Johnson & Bartlett propone un servizio di redazione e consulenza con un approccio alle tematiche ESG che va oltre la mera compliance normativa. È volto ad accompagnare le imprese al raggiungimento di una piena integrazione dei temi della responsabilità ambientale e sociale nei propri modelli di business e nei processi produttivi, anche tramite percorsi di cambiamento e di sviluppo di nuove traiettorie strategiche e di prodotto.

Lo scopo è quello di accompagnare le organizzazioni verso la Compliance ESG e l’integrazione della valutazione di Impatto nelle strategie aziendali.

Il disegno di una strategia di sviluppo sostenibile e responsabile, insieme alla creazione del Bilancio di Sostenibilità, viene effettuato attraverso un percorso incentrato sulla analisi dei processi e delle attività aziendali e sullo sviluppo dei 4 campi previsti dagli ESRS da includere nella Rendicontazione di Sostenibilità:

  • governance
  • strategia
  • gestione di rischi, opportunità e impatti
  • metriche e obiettivi

Le attività sono svolte nel pieno rispetto degli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), adottati dalla Commissione Europea tramite la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), seguendo le linee guida delle principali direttive nazionali ed internazionali quali: la Tassonomia Europea, la norma internazionale ISO 26000 e il Global Reporting Initiative Standard (GRI).

Johnson & Bartlett garantisce, per tutta la durata del progetto, un supporto informativo e formativo per tutte le risorse coinvolte, Management eTeam di Lavoro, guidato da un team dedicato di esperti qualificati, ed un processo di induction ai requisiti della CSRD, completo di percorsi formativi ad hoc sulle principali tematiche ESG.

LE NOSTRE SOLUZIONI

Definiamo insieme il tuo percorso e ti aiutiamo a raggiungere i tuoi obiettivi di Sostenibilità.

IL REPORTING DI SOSTENIBILITÀ

Il reporting di sostenibilità è la pratica di misurare, divulgare e rendere conto agli stakeholder interni ed esterni delle performance organizzative verso l’obiettivo dello sviluppo sostenibile. Implica la rendicontazione di come una organizzazione considera le questioni di sostenibilità durante l’esecuzione delle sue operazioni e dei suoi impatti ambientali, sociali ed economici. Un report di sostenibilità presenta anche i valori e il modello di governance dell’organizzazione e dimostra il legame fra la sua strategia e il suo impegno per un’economia globale sostenibile (Definizione dell’EU Court of Auditors 2019).

CENNI NORMATIVI

DIRETTIVA CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive)
Adozione: 14 dicembre 2022 dal Parlamento Europeo
In vigore: 5 gennaio 2024.
Obblighi: Estesi a enti pubblici, grandi imprese quotate e non quotate, e PMI con progressione temporale.
STANDARD ESRS (European Sustainability Reporting Standards)
Obbligo di rendicontazione: Secondo standard UE introdotto dalla CSRD
Armonizzazione: Assicura comparabilità delle informazioni tra imprese ad investitori e stakeholders, in quanto basate sul medesimo standard. Interoperabilità con gli standard GRI
Adozione: 21 luglio 2023 con atto delegato.
STANDARD GRI (Global Reporting Initiative Standard)
Buone pratiche per la reportistica in merito a una gamma di impatti economici, ambientali e sociali.
Obiettivo: Fornire informazioni sui contributi dell’impresa allo sviluppo sostenibile.

CONTENUTI DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ

Informativa del Bilancio di Sostenibilità

Contenuti principali:

  • Modello di business e strategia aziendale: Resilienza ai rischi e opportunità legate alla sostenibilità, piani per la transizione ambientale.
  • Obiettivi di sostenibilità: Progresso e interessi degli stakeholder.
  • Ruolo della governance: Amministrazione, gestione e controllo delle tematiche ESG, incentivazioni legate alla sostenibilità.
  • Principali rischi di sostenibilità per l’impresa e inserimento dei rischi ESG all’interno dell’ERM (interprise risk management).
  • Attività immateriali: Informazioni sul capitale intellettuale, umano, sociale e relazionale.
  • Indicatori pertinenti per la comunicazione delle informazioni.
  • Percorso di Reporting secondo le linee guida GRI.

Sei fasi principali:

  • Mappatura degli stakeholder: Identificare i portatori d’interesse rilevanti.
  • Analisi di materialità interna ed esterna: Definire aspetti di sostenibilità in base a rilevanza per stakeholder e impatti organizzativi.
  • Definizione di un “cruscotto indicatori: Introduzione dell’approccio gestionale, indicatori qualitativi e quantitativi, descrizione di iniziative specifiche.
  • Raccolta dei dati: Coinvolgimento di tutte le funzioni aziendali, ognuna delle quali è tenuta a fornire informazioni sul suo settore di competenza.
  • Elaborazione dei dati: Creazione di un documento completo ed esaustivo.

Redazione del documento unico e fruibile al pubblico.