Le certificazioni in tema di protezione dei dati: alcuni dubbi
Facciamo il punto sulla situazione dei nuovi strumenti di sicurezza introdotti dal regolamento generale sulla protezione dei dati, come i processi di certificazione.
Fonte: Punto Sicuro
Facciamo il punto sulla situazione dei nuovi strumenti di sicurezza introdotti dal regolamento generale sulla protezione dei dati, come i processi di certificazione.
Fonte: Punto Sicuro
Il prezzo che rischiamo di pagare in cambio del benessere e della sicurezza offerti dalle tecnologie è la rinuncia alla libertà e ai diritti fondamentali. Occorre fermarsi ora a riflettere su quale vogliamo sia il posto della persona nella società digitale. Fonte: Agenda Digitale Articolo originale
di Edoardo Segantini Come si può restituire agli utenti il controllo dei propri dati personali? Finora il problema è stato affrontato migliorando la protezione della privacy, come s’è fatto con l’ottima General data protection regulation (Gdpr). Le regole non sono però l’unica strada: un aiuto può fornirlo la tecnologia stessa. E la novità più importante…
E’ stato pubblicato il report Cybersecurity Trends 2019: “Privacy and Intrusion in the Global Village” che descrive in dettaglio le tendenze in ambito di sicurezza informatica che avranno un maggiore impatto sulle imprese e sugli utenti nel 2019. Fonte: Il Corriere della Sicurezza Articolo originale
Tim Cook lancia un nuovo appello per proteggere la privacy di tutti. L’amministratore delegato di Apple ha pubblicato un editoriale sul Time, in cui chiede a tutti di “alzarsi in piedi” per reclamare a gran voce il diritto alla protezione dei dati personali. Fonte: IctBusiness Articolo originale
Coinvolti anche gli account di decine di migliaia di magistrati, militari e alti funzionari ministeriali. L’attacco sarebbe avvenuto nel data center Telecom di Pomezia. Roberto Baldoni, responsabile della cybersecurity del nostro Paese, ha invitato tutti gli utenti a cambiare password. Fonte: Ict Business Articolo Originale
Una recente sentenza dell’alta corte britannica allarga in maniera significativa il coinvolgimento dei titolari, quando un autorizzato al trattamento è coinvolto in una violazione dei dati. Fonte: Punto Sicuro Articolo Originale