PRIMO RECLAMO PER I COLOSSI DEI DATI, “CONSENSO FORZATO”

 A poche ore dall’entrata in vigore del GDPR, l’avvocato austriaco, Max Schrems, ha presentato quattro reclami contro Google, Facebook, Whatsapp e Instagram. Accusati di essere ricorsi ad un “consenso forzato”

Fonte: Il Sole 24 Ore

Articolo Originale

Articoli simili