COME LE AZIENDE SI PREPARANO ALLA CSRD: FOCUS SULLO STUDIO KPMG
Progressi nella rendicontazione ESG
Secondo il rapporto KPMG Sustainability Reporting 2024, il panorama globale della rendicontazione ESG è in rapida evoluzione. Il 95% delle 250 aziende più grandi al mondo (G250) ha già fissato obiettivi per la riduzione delle emissioni di carbonio, mentre il 56% ha nominato un responsabile della sostenibilità. Inoltre, il 41% delle G250 ha integrato obiettivi di sostenibilità nei sistemi di remunerazione del management, sottolineando il crescente impegno verso un’integrazione strategica dei temi ESG.
L’adozione degli standard ESRS
Lo studio evidenzia che l’adozione volontaria degli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) è ancora limitata a livello globale, ma in crescita tra le aziende europee. In particolare, il 12% delle imprese europee N100 (le 100 aziende più grandi per Paese) ha già adottato tali standard, con punte del 66% in Spagna.
La doppia materialità come leva strategica
Un dato rilevante è che il 78% delle G250 utilizza l’approccio alla doppia materialità, contro il 45% delle aziende europee N100. Questo metodo analizza sia gli impatti ambientali e sociali dell’impresa sia i rischi finanziari derivanti dai fattori ESG. Tale approccio olistico consente alle aziende di prendere decisioni strategiche più consapevoli e rispondere meglio alle aspettative degli stakeholder.
La Tassonomia UE e il futuro della sostenibilità
La Tassonomia Europea, adottata dal 14% delle G250 e dal 22% delle N100, è un ulteriore strumento per classificare le attività economiche sostenibili. Questa classificazione supporta la trasparenza degli investimenti verdi, aiutando le aziende a comunicare in modo chiaro il proprio impegno per la transizione ecologica.
Uno studio per comprendere il futuro del reporting
Lo studio KPMG, condotto su 5.800 aziende in 58 Paesi, rappresenta uno dei più grandi lavori di analisi sulla rendicontazione ESG mai realizzati. I risultati evidenziano come le normative, inclusa la CSRD, stiano giocando un ruolo cruciale nel ridefinire le priorità aziendali e nel promuovere una rendicontazione più strutturata e trasparente.
Un’opportunità per il futuro
Prepararsi alla CSRD e adottare standard come gli ESRS non è solo una questione di conformità normativa, ma anche un’occasione per innovare e dimostrare leadership nella sostenibilità. Le aziende che sapranno anticipare questi cambiamenti saranno quelle più pronte a cogliere le opportunità offerte dalla transizione verso un’economia sostenibile.
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Prepararsi alla CSRD e adottare un approccio strategico alla rendicontazione di sostenibilità non è solo un obbligo, ma un’opportunità per differenziarsi nel mercato. Johnson & Bartlett offre un servizio completo di consulenza per il bilancio di sostenibilità, guidando le imprese nell’integrazione dei criteri ESG nei processi aziendali e garantendo la conformità agli standard ESRS.
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